Attività


SCUOLA DI ECCELLENZA PER IL CSVE

SCUOLA DI ECCELLENZA PER IL CSVE - Disaster manager
CORSO DI FORMAZIONE AVANZATA DI PROTEZIONE CIVILE
Linguaglossa, Nicosia, Noto, questi i centri che hanno ospitato il corso organizzato dal CSVE per il volontariato di PC della Sicilia Orientale
Prepararsi ad intervenire in scenari inediti con risposte tempestive ed efficaci; condividere conoscenze, tecnologie e strategie in una interazione continua e profonda tra organismi nazionali ed internazionali di protezione civile. Tutto questo consentirà al volontario di continuare ad essere presente nelle emergenze future - vere e proprie sfide del terzo millennio - legate alla desertificazione, ai mutamenti climatici ed alle crisi umanitarie che interesseranno l’intero pianeta.
Con questa motivazione giovani e selezionati volontari, ma anche navigati reduci da missioni umanitarie che nell’ultimo trentennio hanno fatto la storia della Protezione Civile - dall’”Irpinia” alle recenti crisi sismiche dell’Etna - hanno condiviso, nel maggio scorso, aule e tavoli operativi in una “tre giorni” dedicata ad una formazione avanzata e professionale. Una “full immersione” di sapere e di applicazioni operative che ha visto al fianco degli organizzatori, docenti del Dipartimento di Scienze Geologiche della Università di Catania ed Enna, psicologi e consulenti Assodima nell’intento di fare il punto della situazione sullo stato della protezione civile, sull’evoluzione degli scenari di rischio e sulle innovazioni relative ai procedimenti operativi.
Nelle tre sedi, decentrate ed equidistanti rispetto all’uditorio della Sicilia sud orientale cui il corso era diretto, i lavori hanno avuto inizio nella prima giornata con una dissertazione a livello universitario sugli scenari di rischio sismico, geologico e vulcanico; in un successivo simposio, avvenuto nella stessa sera, è stato trattato il tema della “psicologia dell’emergenza”. Nella seconda giornata, che ha visto la partecipazione diretta degli esperti dell’Assodima, sono stati affrontati i temi legati alla Pianificazione in Emergenza, alla Logistica, alle Metodologie di Attuazione ed alle Comunicazioni. Nella giornata conclusiva e sulla scorta di un ipotetico specifico scenario di rischio è stata affrontata in sessione separata con il coordinamento dell’Assodima, l’analisi di un piano di emergenza esistente e le sue implicazione in caso di attivazione.
Ma al di là dei temi in programma l’occasione è stata utile per divagare su rischi industriale, marketing dei servizi, tecnologie e mezzi in ausilio alle emergenze. Al corso ha preso parte un auditorio attento e partecipe nelle occasioni di dibattito che sono state preziose opportunità per contributi di esperienze personali. Alla fine dei lavori è stato auspicata l’indizione di incontri periodici ritenuti fondamentali per la specializzazione degli operatori di PC cosi come fondamentali sono ritenute le esercitazioni previste dai piani di P.C. invero al momento poco attuate dalle amministrazioni competenti. La partecipazione della nostra Associazione al corso è stata assicurata dai Disaster Manager delle province di Catania, Siracusa e Ragusa coordinati dal nostro Presidente Sergio Achille in Sicilia per l’occasione.
Antonio Mastroeni

 - Disaster manager
Il gruppodi Nicosia

 - Disaster manager
Il gruppo di Noto

 - Disaster manager
Il gruppo di Linguaglossa
Disaster manager

Esiste inoltre un protocollo di intesa tra l’Associazione Nazionale Disaster Manager e IAEM (International Association of Emergency Manager), che rappresenta l’Organizzazione principale a livello mondiale degli Emergency Manager, con lo scopo di istituire, in contatto permanente tra le due organizzazioni, la promozione di convegni e meeting internazionali ed il rilascio delle certificazioni CEM (Certify Emergency Manager) anche in Italia

Il blog del prof. David Alexander

<h4><span>Il blog del prof. David Alexander</span></h4> - Disaster manager

Il sito di David Alexander l'unico "disastrologo" operante in italia ricco di riflessioni originali